Conservazione dell’antica varietà “Carciofo di Strugnano” e la sua integrazione nellaproduzione agricola dell’Istria slovena
- TD Solinar

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Titolo del progetto: Conservazione dell’antica varietà “Carciofo di Strugnano” e la sua integrazione nella produzione agricola dell’Istria slovena
Acronimo: “Strunjanska artičoka” (Carciofo di Strugnano)
Durata del progetto: 1° gennaio 2026 – 1° gennaio 2028
Valore totale del progetto: 124.956,51 €
Quota di cofinanziamento FEASR: 99.965,21 €
I partner del progetto “Conservazione dell’antica varietà del carciofo di Strugnano e la sua integrazione nella produzione agricola dell’Istria slovena” hanno avviato l’attuazione delle attività progettuali, il cui obiettivo è preservare la varietà locale autoctona di carciofo come parte importante del patrimonio naturale e culturale di Strugnano e dell’Istria slovena. Attraverso la conservazione e la promozione della varietà locale, si stimola anche lo sviluppo dell’autosufficienza locale e lo sviluppo sostenibile del territorio rurale dell’Istria slovena.
Il progetto unisce attori locali, associazioni, il mondo della ricerca scientifica e i gestori
dell’area protetta, al fine di contribuire, con un approccio comune, alla promozione
dell’agricoltura sostenibile, alla conservazione della biodiversità e al passaggio generazionale delle conoscenze. In questo modo si incentiva la coltivazione di varietà locali meglio adattate alle condizioni climatiche dell’Istria slovena. La varietà “Carciofo di Strugnano” e il suo utilizzo nella cucina locale saranno presentati al grande pubblico. Una parte importante delle attività comprende anche la raccolta di conoscenze locali, storie e modalità di preparazione del carciofo, tramandate di generazione in generazione tra la popolazione locale. Un’attenzione particolare sarà rivolta alla cooperazione intergenerazionale e al coinvolgimento di diversi gruppi della popolazione locale nella conservazione del sapere legato alla coltivazione e all’uso del carciofo di Strugnano. Nell’ambito del progetto verranno impiantati nuovi carciofeti e coltivate piantine per eventi promozionali; verranno inoltre eseguite analisi genetiche della varietà, finalizzate alla ricerca e alla conferma della sua unicità. Per la conservazione a lungo termine della varietà, sarà istituito un impianto ceppaio (campo catalogo) del “Carciofo di Strugnano”, che conterrà piantine geneticamente pure per la riproduzione e la conservazione del materiale genetico della varietà. A fini promozionali saranno organizzati due eventi di più giorni, le “Giornate dei carciofi”, che si terranno a maggio 2026 e 2027. Nell’ambito della collaborazione intergenerazionale e dell’inclusione di diversi gruppi della popolazione locale nella conservazione delle conoscenze sulla coltivazione e sull’uso del carciofo di Strugnano, verranno organizzati laboratori per bambini. Saranno inoltre predisposti materiali promozionali e didattici per presentare la varietà e l’importanza della sua conservazione.
I partner del progetto sono:
Parco naturale di Strugnano
Università del Litorale
Vrtnarstvo Moretini d.o.o.
Società turistica Solinar Strunjan
Azienda agricola Giassi
Azienda agricola Knez
Il progetto viene attuato nell’ambito del GAL Istria Verde (LAS Zelena Istra) ed è cofinanziato dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) nell’ambito del PS PAC 2023–2027 (LEADER/CLLD).




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